Chiara Pulselli

Dopo aver preso il diploma all’istituto sociopsicologico di Oristano, a 19 anni, parte per il “continente”, verso la gran Milan per studiare fotografia. Con la fotografia soprattutto con l’autoritratto di Kiki inizia a scoprire se stessa, a indagare su di sè, e dentro di sè, e capisce che esiste un immenso mondo nella sua testa e nella sua immaginazione.

La sua parentesi milanese finisce dopo tre anni, e desiderosa di scoprire altri mezzi che le permettono di entrare più a fondo dentro di sè, decide di tornare in Sardegna e iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Sassari, in pittura, terminata proprio nel febbraio di quest’anno (2016). Dal primo anno di Accademia Kiki si accorge che il disegno, la pittura e l’illustrazione le permettono di tirare fuori le sue mutevoli personalità, le sue variabili sensazioni, e l’intimità, la sessualità sono tematiche che affronta spesso nelle sue produzioni.

Non si sa se Kiki sia cresciuta o se sia rimasta bambina, ma nonostante tutto, il suo mondo e la sua mutevole personalità sono presenti nelle sue produzioni. I suoi lavori sono onirici e semplicemente autobiografici. Una continua ricerca di sè che non mira a rappresentare le fattezze dell’artista ma a suggerirne la sua natura, attraverso forme a volte angosciose, altre volte instintuali e infantili e altre ancora decise, mature e provocanti. Una sorta di inquieta, ma allo stesso tempo, serena contemplazione quotidiana. Una continua ricerca, uno studio del metodo, di un linguaggio e una logica necessità personale. Un bisogno costante di rappresentarsi e studiarsi; un viaggio ancora non concluso e che probabilmente non finirà mai. I lavori di Kiki sono percorsi / cosmi di volta in volta imprevedibili in quanto parlano di sensazioni, emozioni, fatiche, esprimono sempre frammenti di vita sinceri di una donna, di una ragazza o ancora una bambina ancora da scoprire. Oggi Kiki vive e lavora a Bologna, da pochi anni si è appassionata alla street art, un nuovo mondo che le permette di confrontare la sua intimità con il mondo esterno, la natura e l’ambiente circostante, soprattutto abbandonato.

Scarpetta d’Oro

Premio Internazionale di Illustrazione per l’infanzia