Chiara Agnoletto

“Ho sempre disegnato per sfogo; per allentare la mente, per distrarmi.
Per scrollare di dosso lo stress da esami universitari, dal lavoro, dai momenti;
per cercare di racchiudere in linee e tratti, colori e forme, un pensiero.
Per far felice qualcuno: spesso, infatti, donare un disegno, significa donare una parte di te stesso e, per riflesso, prendersi a cuore le esigenze dell’altro.
Matite e colori son, da sempre, terapia ed evasione: dai momenti più bui, sono usciti i colori più brillanti.
È sempre decisamente stato un mio baricentro”.

Chiara nasce a Dolo (VE) il 28/04/1987.

Parallelamente a studi scientifici, sviluppa da autodidatta la passione per il disegno, l’arte e l’illustrazione. Sensibile da sempre alle tematiche sociali, collabora con enti no-profit e associazioni di volontariato con le quali sviluppa progetti che uniscono la sua passione per il disegno con l’impegno sociale.

Nasce, nel 2011, il suo primo libro illustrato dal titolo “Storie per crescere”: una pubblicazione indipendente promossa da AIL – Associazione Italiana Leucemie e Linfomi – il cui ricavato è stato interamente destinato al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Nel 2014, nasce “Amarillide, il fiore dell’amicizia” (casa ed. Progedit) suo primo progetto editoriale finalizzato a raccogliere fondi per l’associazione SoleTerre; nel 2016 scrive e illustra il libercolo dal titolo “Un sogno che salvò i bambini”; pubblicazione indipendente in collaborazione con ABEO (Associazione Bambino Emopatico Oncologico) di Verona; nel 2019, infine, disegna “Segnali di Fumo dei bambini quando stanno male” edito da Aldenia Edizioni.

Decide, sempre nel 2019, di mettersi in gioco e sviluppare attivamente questa sua passione con uno studio più approfondito: s’iscrive all’accademia d’illustrazione Dali’s Art di Vicenza (dove attualmente vive) iniziando un percorso di consapevolezza e conoscenza del magico mondo dell’illustrazione per l’infanzia.

ISTRUZIONE:

2019/2022 – Accademia di Illustrazione Dali’s Art – Vicenza;
2006/2013 – Università Studi di Padova – Magistrale ciclo unico in Farmacia;
2006 – Diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale G. Galilei, Dolo (VE) – (P.N.I. – Piano Nazionale Informatico);

Il valore del tempo.
Una delle cose che ho imparato in questi anni Accademici, oltre al bagaglio artistico di tecnica, sceneggiatura e studio prospettico, sotto la guida dei miei due insegnanti Alice e Alberto, è stata sicuramente la percezione ed il valore del tempo in ambito artistico.
Ho imparato a conoscerne e apprezzarne il valore;
Ho imparato a perdere la sua dimensione nel momento di cui realizzo un elaborato;
Ho imparato a prendere tempo.
Ho imparato che l’arte, in ogni sua forma, non conosce la fretta ma si crea valorizzando il concetto del tempo.
Spero, da questo incredibile percorso, di acquisire consapevolezza.
Acquisire un modo tutto mio di trasporre su carta il mondo per farlo conoscere a bambini e ragazzi e a chiunque vorrà leggere le mie storie.

Si ispira a…

Alle linee spigolose, solide, ossute, burrose ma anche slanciate e affusolate di Claire Wendling, che sa ricreare l’imperfezione rendendola perfetta con le sue donne che semplicemente amo: così eterogenee, imprecise, diverse, concrete, terrene e non stereotipate;
Agli acquerelli di Alessandro Sanna, che con il suo “fiume Lento” strega l’animo più burrascoso e lo trasporta in una dimensione densa di colore come un fiume che, lento ed inesorabile, scorre;
Ai tratti fiabeschi delle illustrazioni e dei personaggi di Alan Lee che, con i suoi mondi, trasla il reale nell’immaginario.