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Relazione del Presidente di Giuria, Andrea Artusi, a Scarpetta d’Oro 2023

Scarpetta d’Oro “100 passi nel domani”

Edizione nr. 27

 

Il Concorso Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia Scarpetta d’Oro è un’iniziativa promossa da Confindustria Veneto Est, ed organizzata dal Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta, in collaborazione con il Politecnico Calzaturiero. Con l’edizione del 2023 il concorso, ormai archiviato il prestigioso traguardo dei 25 anni ininterrotti di attività, si proietta definitivamente in un nuovo quarto di secolo sempre muovendosi sul doppio binario di rivolgersi da un lato agli illustratori e dall’altro alle scuole dell’area della Rivera del Brenta.

Definitivamente superate le problematiche causate dall’emergenza pandemica, che avevano inevitabilmente condizionato la partecipazione delle scuole nelle scorse edizioni, sono tornati a essere rilevanti sia in termini di qualità che di quantità gli elaborati prodotti dai ragazzi degli istituti di istruzione primaria e secondaria di primo grado. L’onda lunga delle difficoltà che il mondo degli illustratori ha dovuto affrontare negli ultimi anni ha ridotto in termini puramente numerici le opere iscritte al concorso offrendo però al contempo una grande varietà e qualità tecnica.

A imporsi in questa edizione è stata di nuovo una illustratrice. Giuliana Marigliano, con passaporto italiano ma residenza in Spagna, si è aggiudicata il podio grazie a un’immagine che ha saputo coniugare un’interpretazione positiva e colma di speranza del tema a una tecnica esecutiva digitale che non fa rimpiangere nulla dell’approccio manuale. Al secondo posto un pari merito andato alla veneta Chiara Agnoletto e al toscano Alessandro Casini, con due visioni molto diverse ma egualmente efficaci del tema. Il premio Fondazione Esposito è stato assegnato alla lecchese Viviana Villa.

L’edizione è stata segnata, nella giornata di premiazione, dai recenti fatti tragici che hanno molto colpito l’opinione pubblica del Paese e in particolare il territorio di riferimento di Scarpetta D’Oro. L’omicidio della giovane Giulia Cecchettin, avvenuto in uno dei comuni della Rivera del Brenta dove risiedeva, è stato ricordato in un toccante momento durante la cerimonia. Giulia non aveva mai partecipato al concorso Scarpetta d’Oro, ma era appassionata di illustrazione, il suo sogno era frequentare una scuola di fumetto e una sua opera, concessa dalla famiglia che l’ha scelta dal portfolio di suoi disegni realizzati, è stata svelata durante la cerimonia, dando l’annuncio che una speciale sezione del Concorso dal prossimo anno sarà dedicata alla sua memoria con un premio intitolato “Il sogno di Giulia”.

A conclusione dell’evento è stato annunciato il tema scelto dalla Giuria per la 28esima edizione del premio che nel 2024 sarà: “Passi falsi in scarpe sicure”. Le calzature non sono solo moda o sport, ma anche un indumento che ci protegge o ci può addirittura curare. Indossandole possiamo raggiungere mete impensabili su terreni difficili ed impervi. Per questo la Giuria, per sottolineare un momento storico in cui abbiamo tutti bisogno di ritrovare un cammino certo, ha scelto per il concorso per illustratori Scarpetta D’Oro del prossimo anno il tema “Passi falsi in scarpe sicure”.

PREMIATI

Il primo premio è stato assegnato a Giuliana Marigliano originaria di Napoli, che vive con la famiglia a Las Palmas (Spagna). La sua opera è stata apprezzata unanimemente dalla giuria per la capacità di cogliere lo spirito del tema in maniera originale e fresca, ponendo l’attenzione sul futuro delle nuove generazioni e suggerendo sentimenti come positività e speranza. Il trattamento dell’immagine appare moderno, di facile lettura ma allo stesso tempo evocativo.

Il secondo premio è stato vinto in ex aequo da Chiara Agnoletto di Arzignano (VI) e Alessandro Casini di Prato. Entrambi hanno colto la suggestione del titolo in maniera molto personale. La prima con una ridondanza di stimoli visivi che ha esercitato un grande fascino sulla giuria, il secondo al contrario con estrema essenzialità proponendo un’immagine evanescente e di grande suggestione.

Al terzo posto Giada Nasato di Paese, in provincia di Treviso, che ha realizzato un’immagine che coniuga, con grande eleganza, capacità tecnica e suggestioni narrative di ampio respiro.

Il prestigioso Premio Esposito, l’unico oltre al vincitore che prevede un riconoscimento in denaro, è stato assegnato a Viviana Villa da Casatenovo (LC), che ha realizzato con una tecnica semplice ma di grande efficacia cromatica un’immagine che mette assieme futuro e rispetto per l’ambiente.

La menzione per la qualità tecnica va ex aequo a Lorella Alessandria di Bra (Mi) e a Roberta Sardara di Bitti (Nuoro). Con approcci diametralmente opposti sono riuscite a creare immagini in cui cromatismi e figure si fondono con equilibrio.

Il premio per la sperimentazione nel trattamento dell’immagine digitale è appannaggio di Maria Teresa Gnecchi da Gardone Riviera (BS), alla quale viene riconosciuta la capacità di far convivere software diversi in un’immagine di pregio.

La miglior illustrazione per la fascia d’età 0/6 anni è stata individuata nell’opera di Marisa Ventura da San Severino Marche (MC) che da vita a un insieme suggestivo, tecnicamente impeccabile e di grande presa sui più piccoli.

La miglior illustrazione per la fascia adolescenti è stata riconosciuta a Zoe Vannucchi di Cantagallo (PO) per la freschezza, il controllo della figura e degli spazi e le scelte cromatiche della sua opera.

Per l’interpretazione originale del tema il riconoscimento va a Giorgio Scarpetta di Montelupone (MC), che con straordinaria capacità tecnica riesce a dare una visione assolutamente fuori dal coro del tema del concorso.

Il riconoscimento per la miglior immagine umoristica è stato dato a Lorenzo Mari da Viareggio (LU), che con grande padronanza tecnica è riuscito a creare un’immagine che genera immediatamente simpatia e sorrisi.

La menzione per la miglior illustrazione in tecnica mista va a Emanuela Alexandra Sandu di Roma, che con grande equilibrio e controllo delle campiture riesce a dare vita a un’illustrazione di grande fascino e forte impatto.

Menzioni d’onore a Elena Iarussi di Chieti e Giuseppe Mangini di Cantagallo (PO) per la capacità di rendere in chiavi narrative distanti stilisticamente ma di grande efficacia visiva il tema del concorso.

La menzione speciale del Presidente va a Tommaso Brunetti di Montale (PT) per essere riuscito con le tecniche digitali a dare vita a una rappresentazione vivace, calda e accattivante di un futuro giocoso e colmo di speranze.