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Relazione del Presidente di Giuria, Andrea Artusi, a Scarpetta d’Oro 2019

Scarpetta d’Oro “METTITI NELLE MIE SCARPE”

Edizione nr. 24

Il Concorso Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia Scarpetta d’Oro è un’iniziativa promossa da Confindustria Venezia ACRiB, Sezione calzature, ed organizzata dal Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta, in collaborazione con il Politecnico Calzaturiero, che si avvia dopo l’edizione di quest’anno verso lo straordinario traguardo di 25 anni ininterrotti di attività. In questo arco di tempo, il premio si è sempre caratterizzato per un doppio binario, da un lato gli illustratori con le loro opere e dall’altro le scuole con le storie e gli elaborati realizzati dagli
studenti.

Una caratteristica unica nell’ampio panorama di premi di questo tipo, che ha contraddistinto Scarpetta d’Oro fin dalla sua nascita e che arricchisce l’area della Rivera del Brenta, a cui fa riferimento, con una serie di attività collaterali che lo qualificano non solo come un evento culturale, ma lo amplificano fino a farlo diventare un fenomeno sociale ed educativo, che abbraccia i ragazzi, gli insegnanti fino ad arrivare alle loro famiglie. Un meccanismo che mette in relazione la creatività degli illustratori e la fantasia degli studenti in un unicum irripetibile calato nella realtà industriale del territorio.

La formula che è stata perfezionata negli anni vede infatti gli artisti affrontare di volta in volta un tema, suggerito dalla giuria in collaborazione con gli organizzatori, riferito al mondo della calzatura, che viene poi ripreso e amplificato dai ragazzi i quali realizzano,
assieme agli insegnanti, delle storie ispirate all’immagine vincitrice. Al termine di questo percorso, l’illustratore torna in scena per realizzare le tavole illustrate che accompagnano il testo giudicato come più meritevole, chiudendo il cerchio di una reale e rara forma di collaborazione tra scuola e creatività con al centro la scarpa.

Tra le tante novità che hanno contraddistinto Scarpetta d’Oro 2019, molte hanno riguardato la giuria, che ha visto un significativo allargamento della rosa di coloro – professionisti e tecnici – che sono stati chiamati a giudicare le opere in concorso e che sono stati guidati in questo iter da un nuovo presidente. E’ stato affinato il metodo di valutazione degli elaborati attraverso una più ampia griglia di parametri per la votazione, che ha permesso un’analisi più approfondita che non ha riguardato solo gli aspetti tecnici ed esecutivi, ma ha tenuto in ampia considerazione anche le questioni tematiche e di aderenza al tema della rassegna.

Sono state 157 le opere che hanno concorso al premio finale e alle varie menzioni, con autori provenienti oltre che dall’Italia anche da Belgio, Bulgaria e Spagna, che si sono confrontati con il tema dell’edizione 2019: “Mettiti nelle mie scarpe”. Un titolo che ha stimolato la creatività dei partecipanti verso interpretazioni che hanno toccato argomenti complessi e di grande attualità, come quello dell’inclusione. I
lavori, per la stragrande maggioranza di ottimo livello, valutati tutti con grande attenzione, sono stati realizzati con le tecniche più varie, che hanno compreso anche quelle digitali.

Al Concorso di scrittura creativa per le Scuole hanno aderito 34 classi dall’intero distretto, con il tema per l’edizione 2019: “Colpo di tacco”. Allo stesso tempo, più di 400 alunni assieme ai loro insegnanti di 12 scuole primarie della Riviera del Brenta partecipano
ai laboratori didattici, che si tengono negli spazi del Politecnico Calzaturiero.

A conclusione di questo lungo percorso, come da tradizione le 30 migliori illustrazioni e i migliori elaborati delle Scuole vengono presentati al pubblico e alle scolaresche sabato 16 novembre 2019 nella Mostra, organizzata presso il Palazzetto dello Sport Palarcobaleno di Fossò, in
occasione della premiazione e della consegna dei diplomi di fronte a un pubblico stimato in 450 persone.

PREMIATI

Il primo premio viene assegnato a Paola Rattazzi di Savigliano (Cuneo) che vive e opera a Torino. La sua interpretazione di “Mettiti nelle mie scarpe” è stata universalmente riconosciuta dai giurati come quella in grado di coniugare un messaggio chiaro, leggibile e carico di significati con una immagine di grande impatto cromatico e splendidamente realizzata dal punto di vista tecnico. Il soggetto dell’opera, in parte solo suggerito, stimola fortemente l’immaginazione di chi la osserva assolvendo perfettamente allo scopo che ‘Scarpetta d’Oro’ si
è data fin dalla sua nascita essendo questa illustrazione quella sulla quale i ragazzi delle scuole saranno chiamati a costruire una narrazione per l’edizione 2020 del premio.

Il secondo premio è vinto da Rossella Tauro nata a Bollate (Milano) ma residente a Pescara dove vive e lavora che con la
sua opera, realizzata con un tratto delicato e leggero, tocca temi di grandissima attualità. L’incontro tra due bambini che provengono da mondi diversi su una spiaggia e il dono di un paio di scarpe rimandano a temi molto dibattuti che, grazie a una visione poetica accentuata dal tratto naïve e dall’atmosfera sognante, rendono un evento così drammatico e carico di contemporaneità un momento favolistico e sospeso nel tempo.

Il terzo premio va alla bolognese Lilia Migliorisi che mette in scena un delizioso scambio di ruoli tra due dei protagonisti più celebri della narrativa dell’infanzia. Cappuccetto Rosso e il Lupo vengono reinterpretati in una immagine quasi speculare, con una composizione degli elementi grafici dell’illustrazione molto particolare e una interpretazione che sembra quasi voler ricomporre, in un unico scatto, l’eterna
rivalità tra i due in una nuova chiave di lettura in cui ‘mettersi nelle scarpe dell’altro’ può risolvere un conflitto atavico.

Premio
FONDAZIONE ERNESTO ESPOSITO

Questo prestigioso riconoscimento va a Lorella Alessandria di Bra (Cuneo). La sua immagine, che ha per protagonisti un corvo e una bambina, si è distinta fin da subito nella valutazione dei giurati sia per la fine lettura del tema che per le citazioni letterarie che suggerisce, da Poe a Rimbaud fino al fumetto di culto di James O’Barr, con una tecnica di realizzazione al tempo stesso asciutta ed evocativa.

PREMI SPECIALI

Premio FASCIA D’ETA’ 0-6 ANNI: Il riconoscimento per l’interpretazione più adatta al mondo dell’infanzia fino ai 6 anni va a Clara Rastelli di Torino, che esalta il tema proposto con un’opera di grande sintesi e semplicità. L’uso del colore delicato e allo stesso tempo intenso disegna una relazione ribaltata tra i nemici di sempre: la pecora e il lupo.

Premio QUALITA’ TECNICA: Michela Molinari riceve il premio per la qualità tecnica grazie a una illustrazione di grande pregio e impeccabile
realizzazione sul piano esecutivo che denota, oltre a un gusto particolare nella composizione, un ampio spettro di capacità di campitura nell’uso degli strumenti pittorici e di cura nel tratto.

Premio IMMAGINE UMORISTICA: Il divertentissimo scambio di ‘scarpe’ tra un fenicottero e un elefante del bolognese Gabriele Guidi riceve il riconoscimento per la miglior immagine umoristica. Una illustrazione fresca, intelligente e pienamente realizzata sul piano tecnico e formale che rende con grande sense of humor il tema della rassegna.

Premio INTERPRETAZIONE ORIGINALE DEL TEMA: Questo speciale riconoscimento va alla illustratrice bolognese esordiente Sara Bernardi che è stata in grado di sorprendere la giuria con una immagine bicromica di rara bellezza. L’opera, eseguita con una tecnica molto particolare, è come in bilico tra fumetto e grafica pura e propone una sequenza di azioni di un gatto alle prese con una scarpa.

Premio SPERIMENTAZIONE DIGITALE: L’udinese Stefano Dorigo è stato scelto, fra i molti che si sono cimentati con la realizzazione delle immagini in concorso attraverso le nuove tecnologie, per la maturità e la scelta grafica con cui ha realizzato la sua opera che denota una grande padronanza delle tecniche digitali e al contempo nelle abilità del disegno.

MENZIONE D’ONORE

L’autrice genovese Corinne Barbera regala a Scarpetta d’Oro una visione giocosa e leggera del tema, realizzata con grande padronanza dal punto di vista tecnico, che riporta il mettersi nelle scarpe altrui come momento di svago e di immaginazione.

L’autrice Adelina Mondini reinterpreta il tema del concorso con una visione del tutto personale che rimanda a concetti articolati e complessi. Tra mostri e labirinti che abitano il quotidiano più che il mettersi nelle scarpe altrui emerge la sorpresa per la protagonista di intraprendere nuovi percorsi.

Noemi Pietrandrea riceve l’assegnazione di una menzione per l’originalissima e affascinante interpretazione del tema del doppio, rappresentato da due gemelle che scambiandosi le scarpe come fossero allo specchio una di fronte all’altra sembrano invertire
le loro stesse personalità.

Stefano Vergani con questa sua opera porta lo stile del fumetto e la sua capacità evocativa nell’alveo dell’immagine illustrata, riuscendo a creare con un tratto esperto e sicuro un’atmosfera avventurosa e proiettata verso orizzonti narrativi tutti da esplorare per i suoi protagonisti.

La Lucana Sonia Tralli interpreta il tema con una illustrazione molto stratificata sul piano del messaggio, che vede un bambino calarsi nei panni di un pompiere per compiere un salvataggio. Una visione complessa e allo stesso tempo affascinante sull’essere eroi nella vita di tutti i giorni.

SELEZIONATI

ALESSANDRA D’EMILIO: Per l’ottima capacità tecnica nell’uso delle tecnologie digitali e la composizione convincente sul piano grafico e narrativo.

ROSELLA PAGNINI: Per la sceltainusuale e pregevole sia dal punto di vista della realizzazione che delle scelte compositive che esprimono il messaggio.

LORENZO MARI: Per l’intenso uso della tecnica in chiave narrativa e la complessità dei livelli di lettura nella composizione.

FLAVIA ZUCCHEDDU: Per l’uso personale e lieve di un simbolo della narrazione per l’infanzia come l’unicorno in una chiave personale e ottimamente realizzata.

SILVIA VALERIA CANCELMO: Per l’introduzione nel tema degli aspetti legati alla natura in una rappresentazione originale, delicata ed evocativa.

ANDREA DE LUCA: Per l’originale uso della grafia e della realizzazione grafica nel dare un’immagine vivida di temi di grande attualità.

VALERIA SURIA: Per l’incursione di un tratto realistico in un’atmosfera sognante e rarefatta, in cui immaginazione e realtà si fondono in una pregevole sintesi.

AURORA RAVASI: Per la scelta di mettere a confronto mondi di dimensioni diverse uniti dalla capacità di capirsi grazie allo scambio di una scarpa.

ERNESTO MANDARA: Per aver reinterpretato la scarpa come originale mezzo di trasporto e veicolo dei sogni e delle speranze di bambini che vengono da lontano.

FRANCESCA DE TONI: Per aver portato nella selezione del concorso uno stile di chiara ispirazione cinematografica, pregevole nella composizione e nella tecnica esecutiva.

PIER LUIGI SANDANO: Per la capacità di ripensare un personaggio tra i più caratteristici dell’illustrazione per ragazzi nella chiave suggerita dal tema del concorso.

ALICE NEGRELLI: Per l’interessante scelta di tipo compositivo, che suggerisce lo scambio di scarpe come un superamento di barriere e diversità.

SOHL WEBER MIRANDA FERRIOL CABANAS: Per l’essenzialità, sia grafica che di composizione dell’immagine, nel rendere un gesto semplice ma di grande significato.

LILIA MICELI: Per la capacità di radunare in un’unica immagine, realizzata con padronanza e professionalità, tanti personaggi amati dal mondo dell’infanzia.

SILVIA GORLA: Per la modernità sia del segno che dell’approccio al tema, inserito in un contesto che rimanda alla contemporaneità di un’atmosfera urbana.

DEBORAH ANGELA ASCOLESE: Per aver introdotto il tema del rapporto tra anziani e bambini in maniera delicata e leggera, sia dal punto di vista visivo che del messaggio.

SCARPETTA D’ORO 2020

L’edizione del prossimo anno dello storico concorso di illustrazione per l’infanzia nato in Riviera del Brenta rappresenta una tappa importante per questa manifestazione e segna il raggiungimento del prestigioso traguardo del quarto di secolo di vita.

Questo anniversario d’argento tra il mondo dell’immagine disegnata dedicata ai ragazzi e le scuole del territorio della Riviera del Brenta viene evocato nel tema del concorso del 2020 che la Giuria, in accordo con gli organizzatori, ha stabilito sarà: “METTI L’ARGENTO VIVO AI PIEDI!”

Uno slogan che richiama l’energia vitale, la voglia di muoversi, di camminare, di esplorare nuove strade e che ha l’obiettivo di stimolare negli artisti che decideranno di partecipare all’iniziativa lo sviluppo di immagini fortemente narrative, per permettere agli alunni, che si cimenteranno nella elaborazione delle storie, di dare vita a narrazioni fresche e inedite.

Una sfida che si ritrova, dettagliata e meglio specificata, nel rinnovato bando sia per le scuole che per gli illustratori che determina in maniera più chiara gli obiettivi e le finalità di Scarpetta d’Oro.

Sarà quindi un 25mo carico di novità, moderno e attuale, con un programma pronto a scattare fin da subito dopo la conclusione di questa edizione e che non vediamo l’ora si realizzi.

All’anno prossimo e viva Scarpetta d’Oro!

Andrea
Artusi (Presidente delle Giurie)