Home 5 Edizione 2014 5 Illustrazioni d’autore – 19° edizione | I nuovi percorsi digitali 5 Relazione del Presidente di Giuria, Guido Clericetti, a Scarpetta d’Oro 2014

Relazione del Presidente di Giuria, Guido Clericetti, a Scarpetta d’Oro 2014

Scarpetta d’Oro “I nuovi percorsi digitali”

Edizione nr. 19

SCARPETTA D’ORO 2014

“Scarpetta d’Oro” diciannovesima edizione!

Ben diciannove anni di un’iniziativa che si rivolge a bambini e ragazzi in età scolare ma coinvolgendo anche, e in vari modi, un notevole numero di adulti!
Ben diciannove anni che confermano l’intuizione di chi l’ha pensata ma anche e soprattutto la determinazione e l’impegno con cui l’ACRIB l’ha sostenuta e la promuove!
Ben diciannove anni che rivelano anche che gli allievi delle classi che parteciparono alle prime edizioni del Premio sono ormai uomini e donne fatti, e chissà che molti di loro non operino oggi in questo mondo calzaturiero della Riviera del Brenta. Era proprio questa, infatti, la motivazione di fondo che ha dato vita nel 1995 al “Premio Scarpetta d’Oro”: la valorizzazione e promozione del settore della calzatura presso i giovani di queste zone, obiettivo che ne è tuttora lo scopo.
A consuntivo va oggi rilevato che la notorietà raggiunta presso gli Illustratori in tutt’Italia e anche all’estero, così come la crescente adesione di scuole e classi del territorio, testimoniano che spese, impegno e generosità nel far crescere il Premio stanno dando ottimi frutti.
L’edizione di quest’anno in particolare ha segnato un nuovo salto significativo nel percorso di “Scarpetta d’Oro” con la proposta di un tema “diverso” e “attuale”, attento ai mutamenti che la tecnologia sta rapidamente immettendo nel nostro quotidiano. Il titolo “I nuovi percorsi digitali”, forse di non immediata comprensione a un primo impatto, ha infatti avuto un esito -diciamo così- sdoppiato: da una parte ha ridotto drasticamente il numero degli illustratori che hanno partecipato, dall’altra ha raccolto opere di un livello eccellente in cui la creatività e la tecnica si sono espresse liberamente e al meglio.
Gli artisti che hanno capito e accettato la sfida non sono dunque moltissimi ma hanno in gran parte inviato ottimi lavori, per lo più realizzati con l’ausilio dei nuovi sistemi, sfruttando appieno le incredibili potenzialità dei computer e di tutti gli altri strumenti elettronici di comunicazione.
Peraltro, invece, i criteri di valutazione ai quali si è attenuta quest’anno la giuria non sono cambiati rispetto alle edizioni precedenti: comprensibilità, originalità, piacevolezza e, necessariamente, replicabilità. La replicabilità è infatti il requisito che più caratterizza Scarpetta d’Oro: significa infatti che l’immagine inviata al Premio deve essere tale che l’autore possa fornirne altre, analoghe per stile e contenuto, con cui illustrare il racconto che verrà scritto dai ragazzi a partire proprio da quella nel caso fosse la vincitrice.

In quanto rispondente in modo ineccepibile a questi requisiti la Giuria ha assegnato all’unanimità il Primo Premio al lavoro di Nicola Paci di Pesaro: la semplicità e simpatia del bambino che nella sua cameretta ben disegnata si sta allacciando le scarpe seguendo le immagini visualizzate sullo schermo acquista una pungente ironia in quanto a insegnargli come fare non sono più mamma o papà ma il PC. Sicuramente a partire da questi chiari e stimolanti elementi i ragazzi delle classi che partecipano al Premio sapranno elaborare adeguati svolgimenti, il migliore dei quali, illustrato con altre tavole di Paci, diverrà il prossimo libro della collana “Scarpetta d’Oro”.

Il Secondo Premio di questa edizione è andato all’opera inviata da Francesco Buzzi di Ferrara: una straordinaria illustrazione realizzata con maestria tecnica e delicata poesia che ci trasporta in un bosco incantato di favole dove anche qui è il computer a far da guida alla bimba perché non si perda.

Infine il Terzo Premio è stato assegnato alla brasiliana Maria Mariano residente a Venezia per la sua tavola del coniglietto con tanto di camice da operatore tecnico che, grazie alla tecnologia, può stampare un’interrotta serie di scarpe. Per ora sono bidimensionali ma le stampanti tridimensionali sono già una realtà.

L’elenco dei Premi Speciali si apre col “Premio Fondazione Esposito”, assegnato per questa edizione a Valeria Pracht per la sua tavola elegantemente giocata su colori e sfumature che realizzano un’atmosfera decisamente fashion.
Seguono gli altri Premi Speciali conferiti dalla Giuria in quanto rispondenti alle particolari caratteristiche previste dal regolamento di Scarpetta d’Oro.
Per la “Qualità tecnica” viene premiato il minuzioso lavoro di Luisa Gialma di Vigonovo (VE) e Daniela Lessio di Flesso d’Artico (VE), un vivace filmato d’animazione che cattura subito l’attenzione con una ricca serie di trasformazioni e cambiamenti fino alla sorprendente conclusione.
Per la “Sperimentazione” viene premiata l’opera di Daniele Zordan di Vicenza per il suo pungente minifilm d’animazione digitale, piacevolissimo nel tratto ed estremamente efficace nella sintetica narrazione arricchita da un’apprezzabile nota umoristica.
Per la “Fascia d’età 0-6 anni” viene premiata la tavola di Susy Zanella di Rovigo con l’immediato simpatico scimmiotto con le scarpe, intensamente concentrato sul suo cellulare per connettersi a Facebook. Un’immagine di grande comunicabilità, efficace e piacevole nel disegno e nel colore ma anche messaggio comprensibile dai più piccoli se appena accompagnati nella sua lettura.
Per l’”Interpretazione originale del tema” viene premiata Evelina Floris di Como per l’invenzione di una scarpa con un cavo di alimentazione da connettere a piacere a PC, i Pad, tablet, i Phone, Notebook, Netbook, Palmari, Cellulari ecc.
Per l’”Immagine umoristica” il premio va a Daniele Belfiore di Vicenza per l’ironica illustrazione di una scenetta tipica dei nostri giorni: con gli occhi incollati al suo smartphone l’informatico dipendente si perde una volta di più le sorprese della realtà, apprezzate invece dalla compagna di viaggio.

Alcune opere hanno particolarmente interessato la Giuria per la realizzazione tecnica o l’originalità del soggetto o la forza dell’impatto visivo e sono state quindi segnalate con una particolare Menzione d’Onore.
In ordine alfabetico sono i lavori di Cristina Benintende di Torino, Roberta Sardara di Roma e Miriam Serafin di Venezia. Con un mix di colori a olio e acrilici, pastelli e matite colorate Cristina realizza una splendida tavola ricca di delicate sfumature in cui la nuova tecnologia fra sogni e idee sa perfino immaginare vari modelli di scarpe. Roberta ripropone, in un caricaturale stile disneiano, la classica scena della prova della scarpetta di Cenerentola che l’immortala con un selfie. Miriam presenta con una suggestiva inquadratura un paio di avveniristici stivali muniti di display, in grado di fornire indicazioni di viaggio a un paio di topini globetrotter.

Infine la Giuria ha selezionato, tra tutti i lavori pervenuti, altre 18 opere di notevole livello tecnico e/o contenutistico da inserire nel catalogo on line e da esporre con premiati e menzionati nella mostra che verrà aperta in occasione della premiazione. Gli autori sono, nell’ordine in cui le illustrazioni sono pervenute alla Segreteria del Premio:
– Elide Palmisano di Foggia con una tavola decisamente in rosa in cui un grazioso spiritello calza sul piedino che sbuca da trine e pizzi un’elegante scarpa che è anche la tastiera di un PC.
– Mariagrazia Cadoni di Lucca con la sua giovane escursionista accanto a un tablet alto quanto lei che le mostra le sue stesse scarpe da trekking.
– Chiara Gabrielli di Cisterna di Latina con un mouse che col suo cavo sottile lega con un nodo d’amore il PC a un paio di raffinate scarpette rosso fuoco.
– Federico Tornati di Monteciccardo (PU)con una robusta e quasi fauve ‘natura morta con stampante’ che sta intanto sfornando scarpe in fotocopia.
– Elisa Bellotti di San Martino Siccomario (Pavia) con una preziosa e coloratissima rivisitazione del Mago di Oz con Doroty e i suoi compagni che si documentano per il viaggio su un efficiente megatablet.
– Enza Sottile di Torino con una divertente aliena quadrupede che sta consultando on line un fornito catalogo di calzature terrestri per acquisti che arricchiscano il suo guardaroba.
– Clara Rastelli di Brandizzo (TO) con lo scarpone brutale che avanza inarrestabile, calpestando senza riguardi tutto quello che incontra nel suo cammino, compreso un misero cellulare abbandonato.
– Laura Pellegrinelli di Lugano (CH) con la sua bimbetta, scalza su un marciapiede segnato da una numerazione binaria, che osserva in una lunga vetrina alla Hopper alcune misteriose scatole da scarpe.
– Kamilla Lucarelli di Milano con le due figurine speculari ma con calzature diverse per età, divise o unite da un fondo nero che è insieme vestito e lavagna per i dati del sistema numerico binario.
– Irene Guerrieri di Sarnico (BG) con una amara vignetta che anticipa la fine dei negozi tradizionali, in questo caso di scarpe, costretti a chiudere perché ormai gli acquisti si possono fare on line grazie anche agli app degli smartphone.
– Anna Rossi di Camposampiero (PD) con un moderno Gioco dell’Oca le cui caselle sono contrassegnate dai simboli e dai loghi del linguaggio tipico dei nuovi percorsi digitali.
– Emanuela Mannello di Anguillara Sebazia (RM) con il controsenso della tenera illustrazione disegnata e colorata direttamente sulla lavagna elettronica ma usando i tradizionali matita e acquerelli.
– Eleonora Oliva con una bimba che si è impadronita delle scarpe a tacchi alti della mamma. Questa volta non per giocare alla signora ma per arrivare fino al tavolo dove riesce appena a sfiorare il computer rimasto aperto.
– Susanna S. Deiana di Torrenieri (SI) con uno sguardo a un futuro prossimo dove una signora molto in non solo acquista le scarpe on line, ma se le realizza direttamente in casa grazie a una stampante 3D.
– Lucia Scola di Gabicce mare (PU) con il gatto che gioca col mouse mentre nel monitor del PC la bella principessa va verso il suo fantastico castello a piedi nudi, perché le scarpe le ha lasciate nella vita quotidiana, al di qua dello schermo dov’è venuta a prendersi un caffè.
– Claudia Del Curto di Fano (PU) con il suo raffinato quasi graffito di una fanciulletta alla moda che le sue scarpe cool le sceglie cliccando sul computer.
– Gloria Corradi di Tavagnacco (UD) con i due personaggini inseriti a collage in una rutilante realtà di fantasmagorici colori, dove qua e là si affacciano improbabili paia di scarpe.
– Elisa Bianco di Moncalieri (TO) che con il suo schermo TV su cui campeggiano uno scarponcino e una scritta che afferma che non lo è, fa il verso alla famosa pipa del dipinto surrealista di Magritte “Il tradimento delle immagini”.

Con questo ampio elenco di vincitori, menzionati e segnalati si concludono i lavori della Giuria per la diciannovesima edizione di “Scarpetta d’Oro” e inizia il compito delle classi scolastiche che vorranno inventarsi un racconto o una fiaba partendo dall’illustrazione vincitrice. Come ogni anno un’altra Giuria sceglierà la migliore che verrà illustrata da altre tavole di Nicola Paci. Si arriverà così a un nuovo libretto dell’ormai consistente biblioteca del Premio.

Ma già incalza la prossima edizione, la ventesima!
Il titolo proposto per il prossimo anno è “Facciamo luce sulle scarpe”, in riferimento alla decisione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha proclamato il 2015 Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce.
Un tema vastissimo questa volta, quindi, per i suoi molteplici significati che vanno dai più immediati a quelli più complessi e colti. La scelta del 2015 come Anno internazionale della luce è infatti un’iniziativa promossa e sostenuta da organizzazioni scientifiche di tutto il mondo che intende favorire una migliore comprensione del valore e della rilevanza scientifica, sociale e culturale del ruolo della luce.
Quindi anche per le scarpe! È perciò auspicabile che l’adesione degli Illustratori sia particolarmente ampia e con molte opere di buon livello.
Con questo augurio possiamo allora tranquillamente fissare il nostro appuntamento alla prossima “Scarpetta d’Oro 2015”, ventesima edizione!